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Felicit(t)à è un percorso di
scambi per giovani con minori opportunità, da
realizzarsi a livello nazionale con il
coinvolgimento dei Centri di Aggregazione Giovanile.
L’obiettivo principale è promuovere sul territorio
progetti di mobilità giovanile ideati, programmati e
realizzati direttamente dai giovani e diffondere
così quella cultura della mobilità ancora mancante.
I Centri di aggregazione, in questo contesto,
costituiscono lo spazio in cui i tutor possono più
facilmente coinvolgere in modo non episodico i
ragazzi interessati in un percorso al cui interno
gli scambi vengono ideati, progettati e realizzati
dai ragazzi stessi.
Inoltre, i Centri costituiscono un perno ottimale
per la promozione di progetti di mobilità, poiché,
date le loro caratteristiche, essi possono mirare ad
inserire stabilmente la realizzazione di scambi per
ragazzi con minori opportunità nella loro offerta
formativa, creando con ciò le premesse per la
creazione di un circolo virtuoso di partecipazione
diretta dei giovani alle attività che li riguardano.
La mobilità viene proposta soprattutto all’interno
del territorio nazionale, poiché ciò rende possibile
attuare scambi efficaci come quelli internazionali
per un effettivo incontro fra ragazzi che provengono
da contesti diversi e, allo stesso tempo, meno
difficoltosi per la mancanza dell’ostacolo
linguistico. La mobilità limitata all’ambito
nazionale, inoltre, permette una flessibilità dei
modi e dei tempi impossibile da ottenere per
attività internazionali.
Le attività, finalizzate alla ideazione,
pianificazione, gestione e valutazione di scambi
giovanili, saranno promosse direttamente dai giovani
stessi, valorizzando nel ruolo di tutoraggio (ove
possibile sulla base del peer-to-peer) gli
animatori/educatori che già operano all’interno di
uno (o più) dei centri di aggregazione giovanile
presenti sui territori provinciali coinvolti nel
percorso.
Il percorso si attua attraverso alcune fasi
definite:
- individuazione sui diversi territori del
Centro/dei Centri di Aggregazione Giovanile e degli
animatori da coinvolgere
- formazione degli animatori/educatori
individuati sulle tematiche inerenti alla mobilità
giovanile: progettazione, realizzazione, gestione e
valutazione di scambi giovanili
- individuazione, da parte degli animatori
formati, dei gruppi giovanili cui fare progettare
un’attività di scambio giovanile
- co-progettazione dell’attività di scambio
comune fra tutti i gruppi che vi partecipano
- realizzazione delle attività.
Contemporaneamente, il percorso viene monitorato e
coordinato dalla Provincia di Rimini. |
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