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Ufficio Politiche giovanili

P.le Bornaccini, 1 47900 Rimini
tel. 0541 363983
fax 0541 363992
e.malfatti@provincia.rimini.it

 
 

 

 

 

 

 
Centri di aggregazione giovanile dell’Emilia Romagna:
dalla conoscenza alla rete

La finalità dell’Azione coordinata dalla Provincia di Rimini è quella di mettere a sistema le attività che si svolgono intorno alle politiche dell’agio nei luoghi dell’aggregazione giovanile, assumendo dunque i Centri all'interno di un quadro di riferimento organico, che consenta una maggiore efficacia degli interventi e divenga strumento di un sempre più diretto coinvolgimento dei giovani nelle politiche che li riguardano.

Il percorso è strato tracciato in base al modello metodologico messo in atto dalla Provincia di Rimini non solo intorno ai Centri di aggregazione, ma in prima istanza come modello per la costruzione delle politiche giovanili nel suo territorio.

Le azioni del percorso triennale si realizzano intorno ad alcuni termini fondamentali.

Conoscere

  • Realizzazione di una mappatura delle strutture interne agli Enti locali (Comuni e Province) che si occupano di politiche giovanili;

  • Realizzazione di un’indagine su tutti i Comuni della regione per acquisire dati e informazioni sui Centri di aggregazione giovanile pubblici e privati, sui soggetti pubblici e del privato sociale attivi nella conduzione dei CAG, sulle strutture disponibili sul territorio per attività rivolte ai giovani

  • Realizzazione di un’indagine in grado di cogliere le esigenze e le aspettative dei giovani.

Qualificare e confrontare

  • Qualificazione del personale, attraverso diverse modalità formative, per acquisire elementi di conoscenza e capacità di lettura e interpretazione delle realtà giovanili e rivolti a funzionari delle politiche giovanili operanti all’interno delle amministrazioni locali coinvolte e a operatori impegnati nella gestione dei Centri

  • Qualificazione dei giovani delle Associazioni giovanili o di giovani interessati, attraverso diverse modalità formative, per acquisire competenze di animazione e conoscenze tecnico-progettuali.

Confrontare, valorizzare, mettere in relazione

  • Realizzazione di progetti complessi tra più territori, elaborati in via prioritaria dai giovani, e comunque con un loro diretto coinvolgimento, per valorizzarne le competenze e creare un contesto in cui siano gli stessi ragazzi e ragazze a proporre e progettare l’attuazione di risposte alle proprie esigenze di aggregazione e di partecipazione.

  • Promozione di attività integrate, a livello provinciale e regionale, tra gli operatori dei CAG, per favorire lo sviluppo di relazioni e collaborazioni progressivamente più significative.

Comunicare, mettere in relazione

  • Realizzazione di un portale per la comunicazione tra i centri di aggregazione giovanile quale strumento integrato a livello regionale, in particolare per quanto attiene alle attività comuni a più centri e/o a più territori provinciali, valorizzando le esperienze esistenti.

Conoscere, orientare le politiche

  • Attivazione in via sperimentale, in una-due Province, di un Osservatorio sulle politiche giovanili, da estendersi progressivamente alle altre realtà, quale strumento di

- rilevazione e analisi delle esigenze dei giovani (domanda)
- monitoraggio delle strategie e degli interventi posti in essere (offerta)
- analisi della correlazione riscontrata fra domanda e offerta
- definizione di indicatori e parametri di analisi e valutazione delle iniziative assunte
- acquisizione di informazioni sempre più mirate necessarie per una programmazione più efficace degli interventi futuri.