Leonardo da Vinci è il programma
d’azione dell’Unione Europea che si propone di attuare una
politica di formazione professionale. Il programma in Italia
è coordinato dal Ministero del Lavoro e della Previdenza
Sociale e dal Ministero della Pubblica Istruzione che si
avvalgono dell’assistenza tecnica dell’ISFOL.
Leonardo da Vinci sostiene progetti transnazionali di
tirocini rivolti a coloro che seguono una formazione
professionale iniziale, agli studenti universitari, ai
laureati recenti, ai lavoratori e ai giovani disponibili sul
mercato del lavoro.
I tirocini Leonardo da Vinci intendono migliorare le
competenze e l'occupabilità dei beneficiari attraverso
esperienze di formazione e lavoro presso un organismo di
accoglienza in un altro Paese.
A CHI È RIVOLTO
A tutti i ragazzi, dai 18 ai 32 anni, legalmente residenti
in uno dei paesi dell'Unione Europea.
DOVE
Il Programma Leonardo da Vinci offre la possibilità di
compiere un'esperienza di formazione e lavoro in uno degli
Stati membri dell'Unione Europea e nei Paesi associati al
programma.
AMBITI LAVORATIVI
I numerosi settori nei quali possono essere svolti i
tirocini vengono di volta in volta specificati nei bandi di
selezione: cultura, sociale, educazione, cooperazione
internazionale, comunicazione, no-profit e sistema
cooperativo, traduzione e interpretariato, ICT (nuove
tecnologie informatiche e comunicative, arti creative e
innovative, graphic design), economia, ingegneria,
biotecnologie, architettura, ambiente, turismo…
Le aziende dove svolgere i tirocini saranno individuate
dagli organismi promotori del progetto, nell'ambito dei
rispettivi accordi di cooperazione.
BORSA LEONARDO
La partecipazione al programma è gratuita, la borsa Leonardo
da Vinci rappresenta un contributo finanziario diretto a
sostenere: le spese di viaggio internazionale, l'alloggio
all'estero, il corso di lingua, il tutoring da parte
dell'organismo di accoglienza, le eventuali spese di
trasporto locale per raggiungere i luoghi delle attività in
programma.
COME PARTECIPARE
Per partecipare è necessario rivolgersi agli organismi che
presentano alla Comunità Europea progetti per realizzare
azioni di mobilità, fra cui la Provincia di Rimini – Ufficio
Politiche giovanili.
Ciascun organismo preciserà nei bandi di selezione
pubblicati durante l’anno, la durata degli stage e i paesi
di destinazione, insieme ai requisiti e alle date di
scadenza per la presentazione delle domande.
I candidati, presa visione del bando, debbono spedire, entro
i termini indicati, la documentazione richiesta per la
partecipazione; se il numero dei candidati è superiore ai
posti disponibili verrà effettuata una selezione nel
rispetto dei criteri stabiliti nel bando. |
Il Servizio Volontario Europeo è
una delle azioni di Gioventù in azione, un programma della
Commissione Europea - Direzione Generale Istruzione e
Cultura.
Gioventù in azione è un programma di educazione non formale
e promuove progetti europei di mobilità giovanile
internazionale di gruppo e individuale, l'apprendimento
interculturale e le iniziative locali giovanili.
In Italia è attuato dall'Agenzia Nazionale Italiana per i
giovani del Ministero della Solidarietà Sociale.
La finalità del Servizio Volontario Europeo può essere
ricondotta a tre principi fondamentali:
- offrire ai giovani un'esperienza di apprendimento
interculturale in contesti non formali, che ne promuova
l'integrazione sociale e la partecipazione attiva alla
società, ne migliori l'occupabilità e dia loro modo di
esprimere solidarietà verso altre persone;
- dare sostegno allo sviluppo delle comunità locali;
- favorire la costituzione di nuovi partenariati e lo
scambio di esperienze e di buone prassi tra i partner.
A CHI È RIVOLTO
A tutti i ragazzi, dai 18 ai 30 anni, legalmente residenti
in uno dei Paesi dell'Unione Europea.
Fra i requisiti richiesti non è necessaria la conoscenza
linguistica perchè il progetto prevede e finanzia un corso
di lingua del Paese che ospita il volontario.
DOVE
Un progetto del Servizio Volontario Europeo (SVE) consente
ad un giovane di svolgere attività di volontariato in uno
degli Stati membri dell'Unione Europea e nei Paesi associati
al programma.
AMBITI LAVORATIVI
L'Unione Europea sostiene questa opportunità di educazione
non formale, con il coinvolgimento diretto e attivo dei
giovani in iniziative volte a soddisfare le esigenze della
società in una vasta gamma di settori: ambiente, arte e
cultura, immigrazione, infanzia, sviluppo rurale,
comunicazione, politiche giovanili, pari opportunità…
BORSA SVE
Il finanziamento della Comunità Europea e dalle
organizzazioni partner comprende viaggio A/R, vitto e
alloggio, formazione culturale e linguistica nel Paese in
cui si svolgerà il servizio, assicurazione ed un piccolo
pocket money mensile.
COME PARTECIPARE
La Provincia di Rimini, organizzazione di invio riconosciuta
dalla Comunità Europea, permette di partecipare a questo
programma sostenendo il volontario in tutte le fasi
necessarie.
Inizialmente il volontario ha il compito di individuare uno
o più progetti interessanti nel database internazionale
contenuto nel sito www.gioventu.it.
In seguito gli uffici provinciali prendono i contatti con le
organizzazioni di accoglienza proponenti i progetti scelti
dal candidato per attestarne la disponibilità
all’accoglienza.
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