Progetto Leonardo Medea

Il progetto MEDEA ha intenso, rafforzare l’efficacia degli interventi attraverso l’organizzazione di tirocini professionali all’estero. I tirocini sono rivolti a giovani residenti nelle provincia partner del progetto che hanno terminato il loro percorso di studi (in particolare gli studi universitari) e che necessitano di esperienze qualificanti finalizzate a migliorare le loro competenze tecniche e linguistiche, nonché le loro capacità personali di comunicazione/collaborazione. Molto spesso, infatti, esiste una frattura fra formazione scolastica e mercato del lavoro che non permette ai giovani di rispondere alle nuove esigenze di flessibilità e di competenza espresse dai datori di lavoro.
La collaborazione che si intendeva avviare all’interno della rete Layounet (www.layounet.net), e fra le varie parti sociali che sono entrate a comporre il partenariato,  è dunque stata dettata dalla necessità di trovare sempre più proficue convergenze fra i bisogni dei giovani da una parte e alcune necessità del tessuto produttivo dall’altra.
 

Obiettivi:
-         Favorire il trasferimento sul nostro territorio di competenze specifiche e trasversali attingendo da realtà produttive con esperienze e culture organizzative diverse, e in alcuni casi particolarmente avanzate, nei settori di riferimento.
-         Permettere al partenariato di accrescere l’efficacia dellle politiche e degli interventi attuati a livello locale nel settore della crescita personale e professionale dei giovani, favorendo anche l’integrazione fra la formazione scolastica e le richieste del settore produttivo.
-         Migliorare i dispositivi di orientamento e il ventaglio di opportunità formative utilizzabili dai giovani al fine di promuovere una migliore occupabilità e un migliore inserimento professionale dei giovani stessi
-         Sviluppare un canale di comunicazione e di collaborazione europea nel settore della mobilità giovanile e della formazione professionale.
-         Facilitare, nei giovani, la conoscenza delle lingue straniere. La scarsa conoscenza delle lingue è spesso segnalata dalle imprese. Essa non può essere sempre colmata attraverso corsi di lingua che non siano direttamente agganciati alla realtà produttiva specifica e alla cultura settoriale.
-         Far acquisire cultura, competenze organizzative e strategie operative per confronto ed assimilazione, direttamente dalle PMI in cui i giovani sono stati inseriti.
Gli obiettivi relativi allo sviluppo di competenze professionali individuali vanno ad allinearsi agli attuali indirizzi dell’unione Europea in materia di preparazione al lavoro. Il progetto, infatti, ha sviluppato la capacità individuale di muoversi in contesti culturali diversi, di comunicare e collaborare con soggetti e organizzazioni di riferimento a livello internazionale. Ha permesso, inoltre, di usufruire di sostegni personali utili a favorire il superamento dei più comuni ostacoli legati alla sperimentazione di percorsi innovativi (tutoraggio personale).

CANDIDATI SELEZIONATI

Polonia Irlanda Gran Bretagna
Casadei Natascia Nanni Matteo Franchini Alessia
  Potenza Daniela Giordano Deborah
    Salvi Stefano
    Zanotti Valentina