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situazioni personali |
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situazione |
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consiglio |
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Il tipo
che vuole imporre la sua opinione su tutti gli altri; quello che
sa tutto. |
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Incoraggiare gli
altri membri a commentare liberamente le sue osservazioni.
Lasciare che se ne occupi il resto del gruppo. Creare la fiducia
dei membri in se stessi, così che non si lascino sopraffare. |
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Il tipo che
vuole argomentare. Questo tipo cerca sempre di interferire con
il conduttore. Discuterà anche sul più ovvio dettaglio, tentando
di far sue le idee degli altri. |
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La prima regola, in questo caso, è
di mantenere la calma. Il conduttore non deve perdere la testa,
né lasciare che la perdano gli altri. Fare uso di domande.
Mettere in evidenza la personalità dell’individuo e lasciare poi
che se ne occupi il gruppo. Dargli tanta corda quanto basta a
farlo cadere in qualche dichiarazione assurda, sciocca o fuori
argomento. Badare che i presenti non ne facciano un caso
personale. Ottenere l’opinione dei membri del gruppo. |
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Il tipo
che pensa vogliate insegnagli qualcosa e se ne risente.
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Fargli capire che questa esperienza
può tornare utile agli altri e che lo scopo dell’incontro è
anche quello di scambiarsi delle idee e di socializzare delle
esperienze. |
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Il tipo
che vuol parlare sempre. |
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Stabilire una regola per la quale
nessuno può parlare per più di un certo tempo su di un argomento
prima che abbiano potuto prendere tutti la parola. Tenere degli
appunti per poter dimostrare che gli altri non hanno ancora
avuto la possibilità di esprimere le loro idee. Avere tatto, ma
saper interrompere per chiedere i commenti degli altri. Può
essere necessario chiedere di interrompersi per dare ad altri la
possibilità di parlare. Se questo non può essere fatto senza
metterlo in imbarazzo, a volte è utile avere con lui una
conversazione a due. Non guardarlo quando pone delle domande:
ciò gli renderà più difficile intervenire. Rivolgersi
deliberatamente ad altri membri del gruppo per chiedere la loro
opinione. |
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Il tipo
ostinato; quello che non può perdere tempo, che non crede nelle
idee nuove. |
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Se non è
tenuto a bada può rovinare buona parte dell’incontro. Chiedere
eventualmente il parere su specifiche questioni, usando molto
tatto. Studiare l’individuo per cercare di capire quali sono le
sue simpatie, antipatie e interessi particolari. Provare ad
ottenere la sua fiducia personale. |
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Il tipo
che non si interessa. |
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Fargli delle
domande dirette. Chiedere consigli o suggerimenti su qualche
argomento. Riferire con tatto qualche dichiarazione che abbia
fatto in situazione informale. Cercare qualcosa che lo riguardi
e riportarla come esempio favorevole. |
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Il tipo che
cerca di ottenere la vostra opinione, invece di dare la sua. |
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Passare le sue
domande al gruppo e poi di nuovo a lui. |
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situazioni
impersonali |
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situazione |
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consiglio |
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Trattare con le
persone suscettibili |
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Bisogna usare
grande tatto e diplomazia. Cercare di anticipare i punti
controversi che possono sorgere e preparare una tattica per
appianarli. Se si presentano controversie affrontarle con
decisione. Essere neutrali. Non cercare di influenzare le
opinioni degli altri. A volte è meglio non permettere che
argomenti portatori di controversia vengano discussi in quella
sede. Citare casi ipotetici paralleli alla situazione in
questione. |
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Creare e
mantenere l’interesse del gruppo |
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Evitare i
problemi individuali. Fare uso di illustrazioni visive, di
esempi concreti per il gruppo e di studi sui casi reali.
Cambiare il soggetto pur restando in argomento. Creare movimento
a attività nel gruppo. |
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Mantenere il
ritmo della discussione |
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Allenarsi a ricordare i nomi dei
partecipanti, così da poter chiamare la persona per nome per
farsi ripetere qualcosa di importante. Ignorare le interruzioni
non pertinenti all’argomento. Fare domande dirette. Dichiarare
un diverso punto di vista rispetto a quello che sta emergendo.
Usare casi veri o ipotetici. Raccontare aneddoti. Fare domande
dirette e individuali ai membri del gruppo. Chiedere esempi,
idee o opinioni ai partecipanti. Incoraggiare i casi credibili e
le vere esperienze per stimolare la discussione. |
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Affrontare una
domanda di informazione che può essere considerata
“confidenziale” o “di privilegio” |
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Citare casi veri
o ipotetici che implichino gli stessi principi. Usare tatto e
buon senso, ma rifiutarsi di essere la fonte di quelle
informazioni. |
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“Creare”,
promuovere una discussione |
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Citare casi
specifici che la provochino. Assicurarsi che i membri del gruppo
sollevino casi particolari o speciali. Fare le domande in modo
che implichino sia un punto di vista positivo che un punto di
vista negativo. Incoraggiare qualche membro del gruppo a
iniziare la discussione su argomenti generali o su precedenti
dichiarazioni. Vedere i diversi problemi da quei punti di vista
che si pensa possano accendere un interesse. |
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